TRASPORTO PERSONE

Posted By on Apr 15, 2016 | 0 comments


Entro il 29 aprile la presentazione delle domande per diventare conducenti di taxi, NCC e barche. Esame nei prossimi mesi

Confartigianato Trasporti Sardegna, ricorda che il 29 aprile prossimo scade il termine per la presentazione delle domande di partecipazione all’esame di idoneità per diventare conducenti di taxi, NCC (minibus noleggiati con conducente) e natanti.

Le domande di partecipazione all’esame d’idoneità per l’iscrizione nel “Ruolo dei Conducenti dei veicoli o natanti adibiti al servizio di trasporto pubblico non di linea”, i cui modelli sono reperibili presso il sito della Camera di Commercio di Cagliari, dovranno essere presentate, a mano non oltre la data indicata, all’indirizzo di Largo Carlo Felice n. 72, Cagliari.

Ricordiamo che – precisa Confartigianato Imprese Sardegna i requisiti professionali, morali e personali, indispensabili per l’ammissione all’esame e l’iscrizione a ruolo, dovranno essere posseduti all’atto della presentazione della domanda. Il certificato professionale CAP, di cui alle disposizioni normative vigenti, dovrà essere posseduto all’atto della domanda ed è condizione per l’iscrizione nel ruolo ”.

Ecco alcuni dei titoli per poter partecipare all’esame: maggiore età, cittadinanza italiana, residenza in Sardegna, assolvimento della scuola dell’obbligo, idoneità fisica sullo svolgimento dell’attività di conducente, non avere riportato condanne irrevocabili o aver subito procedure fallimentari.

Inoltre, essere in possesso delle certificazioni previste e obbligatorie per la guida dei veicoli secondo la legislazione vigente, del certificato di abilitazione professionale secondo le disposizioni normative vigenti e dei titoli professionali previsti dalle vigenti disposizione per lo svolgimento del servizio a mezzo natanti.

Gli esami, previsti nei prossimi mesi – conclude Confartigianato Sardegnacomprenderanno quiz sul Codice della Strada, domande di lingua straniera, normativa fiscale, nozioni di primo soccorso, riferimenti normativi nazionali, riferimenti regionali e locali e toponomastica”.

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