MOTORIZZAZIONI SARDEGNA – Il Ministero non decide e rinvia ancora. Nessuna risposta di Del Rio dopo la denuncia di Confartigianato Trasporti.

Posted By on Lug 21, 2016 | 0 comments


MOTORIZZAZIONI SARDEGNA – Il Ministero non decide e rinvia ancora. Nessuna risposta di Del Rio dopo la denuncia di Confartigianato Trasporti. Appello di Mellino (Confartigianato Trasporti): “Chiediamo ai Parlamentari sardi di intervenire per tutelare imprese, autoscuole e cittadini

Nessuna decisione è stata presa dal Ministero dei Trasporti sulla gravissima situazione delle Motorizzazioni della Sardegna e che Confartigianato Trasporti Sardegna ha denunciato due settimane fa al Ministro Del Rio.

E’ questo, in breve, ciò che è emerso dall’incontro che Confartigianato Trasporti ha avuto, al Ministero, con il Sottosegretario ai Trasporti e alle Infrastrutture, Simona Vicari.

L’Associazione degli Autotrasportatori Artigiani al Rappresentante del Governo ha posto con fermezza la questione delle strutture della Sardegna, sottolineando come “la situazione sia andata oltre il limite”. Inoltre, Confartigianato Trasporti ha chiesto che “la circostanza venga affrontata con urgenza e agli operatori dell’isola vengano date le giuste e concrete risposte perché gli uffici sono al collasso e a pagarne le conseguenze sono imprese e cittadini”.

Le questioni sono state recepite dal Sottosegretario Vicari che ha chiesto ai dirigenti del Ministero presenti di interessarsi ai casi specifici e organizzare incontri preparatori, anche con il Ministero del Lavoro, per trovare una strategia comune.

In pratica il Ministero ha deciso di non decidere e di rimandare ancora una volta – sottolinea Giovanni Antonio Mellino, Presidente di Confartigianato Trasporti Sardegna e vicePresidente Nazionale dei Trasporti senza farci capire quali decisioni intenda concretamente prendere il Governo, con quali tempi e con quali risorse umane ed economiche”.

La situazione del “collasso” delle Motorizzazioni di Sassari, Nuoro, Oristano e Cagliari è stata denunciata due settimane fa, al Ministro Del Rio, da Confartigianato Trasporti Sardegna attraverso una lettera che a oggi non ha ottenuto alcuna risposta. A livello Parlamentare l’unico intervento è stato quello del Deputato sassarese Nicola Bianchi, che ha presentato una dettagliata Interrogazione Parlamentare.

Confartigianato descrisse “l’insostenibile condizione in cui si trovano a operare imprese di trasporto e autoscuole” e chiese “un immediato, improrogabile e inderogabile intervento a tutela del sistema dei trasporti delle merci e delle persone e di tutta la popolazione della Sardegna”. Nella missiva, l’Associazione ricordò anche i lunghissimi tempi delle varie “operazioni”: più di 6 mesi per le immatricolazioni “conto terzi”, almeno 13 per le revisioni, e altri 6 per gli esami delle patenti di guida.

Alle Unità Territoriali nelle 4 province, a tutt’oggi mancano 15 operatori. Nell’ipotesi di uno spostamento del personale da altri enti Statali, come le ex Province, questo, per svolgere le corrette operazioni, dovrebbe essere formato e successivamente abilitato.

Nei prossimi giorni – anticipa Mellinocome Associazione di Categoria faremo una profonda riflessione relativamente a come affrontare il problema e a come intervenire ulteriormente”. “Nel frattempo – auspica in conclusione il Presidente di Confartigianato Trasporti attendiamo un forte intervento dei Parlamentari della Sardegna, di tutti gli schieramenti, per impegnarsi in prima persona nella risoluzione di questa problematica che interessa tutti i sardi: imprenditori, responsabili di autoscuole e cittadini”.

Submit a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *